Forte dei Marmi e la Via Francigena
09/02/2015
Forte dei Marmi e la Via Francigena

La Via Francigena fu un importante canale di comunicazione per la realizzazione dell’unità culturale che caratterizzò l’Europa nel Medioevo. Fu, infatti, molto utilizzata dai pellegrini che, per esempio, la percorrevano per dirigersi a Roma, ed eventualmente proseguire lungo la Via Appia verso i porti pugliesi, dove si sarebbero imbarcati verso la Terrasanta. La via non tocca direttamente il territorio di Forte dei Marmi, ma il punto di partenza della tappa che giunge fino a Lucca è la vicina Pietrasanta. Giunti, quindi, in Piazza del Duomo, è possibile prepararsi a percorrere 32,2 km di strade di diversa altitudine per raggiungere la Chiesa di San Michele di Lucca. Questa tappa è percorsa in circa 7 ore. Lungo il tracciato, ben delimitato, numerose le meraviglie naturali e culturali che ci aspettano. Dopo una sosta nel centro storico pietrasantino, in cui è possibile ammirare il Duomo della prima metà del Trecento, la Chiesa di S. Agostino, adiacente al Convento agostiniano della SS. Annunziata, il Battistero di S. Giacinto e la Chiesa di S. Antonio Abate, ci si sposta oltre il centro abitato e si raggiungono Valdicastello e la sua famosa Pieve. È, poi, la volta di Camaiore, citata con il nome di "Campmaior" come XXVII tappa nell'itinerario dell'arcivescovo di Canterbury Sigerico, che probabilmente soggiornò presso l'attuale Badia della città. Percorrendo la centralissima Via Vittorio Emanuele, da non perdere una visita al Museo d'arte sacra ed alla piccola Chiesa di San Michele. Dopo la visita alla Badia, si sale verso Monte Magno; da segnalare, nel paese di Pieve a Elici, il castello medioevale e la Pieve di San Pantaleone, datata IX sec. d. C. e ricostruita nel XII sec. d. C. Giunti a Piazzano, si scende nella valle del torrente Contesola e, dopo aver attraversato il Serchio a Ponte San Pietro, si raggiunge Lucca, città ricca di storia e di bellezza tutte da scoprire.
Forte dei Marmi