Presentazione del libro "Le sette meraviglie della Lunigiana" a Villa Bertelli
17/11/2018
Presentazione del libro

Le sette meraviglie della Lunigiana” è il titolo del libro, pubblicato dal Rotary Clublunigianese per Pacini Fazzi Editore, che sarà presentato dal  presidente del Club Andrea Baldinie dal coautore Giuseppe Benelli  alle 18.00 nel Giardino d’Inverno di Villa Bertelli. Promosso dalla Fondazione Villa Bertelli, l’evento vedrà la partecipazione di alcuni degli autori che hanno scritto i capitoli dedicati ai sette elementi, identificati come le unicità di questo incantevole territorio: Angelo Ghiretti e Germano Cavalli con  Le statue -stele, Nicola Gallo con “I castelli e feudi imperiali”, Roberto Ghelfi, Gian Luigi Maffei, Romano Bavastro e Liano Gia con “Le Alpi Apuane: le piramidi d’Egitto”, Andrea Marmori con “Il Golfo della Spezia: Il Colosso di Rodi”, Roberto Ghelfi  e Gian Luigi Maffei con “Le Cinque terre:  i giardini pensili di Babilonia”, Mirco Manuguerra con “I luoghi danteschi: il tempio di Artemide ad Efeso” e Giuseppe Benelli con “I paesi dei librai e degli stampatori: Il faro di Alessandria d’Egitto”. La prefazione è a cura di Andrea Baldini, che propone un’analisi su “L’anima identitaria della Lunigiana”, mentre Elisabetta Carpitelli disserta su “La Lunigiana linguistica: elementi di riflessione critica”. Le foto sono di Walter Massari. Un libro, dunque, che ripercorre la storia di una regione etnico-linguistica, delimitata dal Medioevo ad oggi da un solo confine, quello della Diocesi di Luni. “Il volume – ha dichiarato il presidente della Fondazione Ermindo Tucci– offre l’opportunità di approfondire la conoscenza di un territorio a noi molto vicino, con il quale, spesso accade, ci confrontiamo superficialmente. L’analisi presentata dagli autori è accurata e abbraccia anche la sfera linguistica, dimostrandone l’autonomia rispetto alle regioni limitrofe. Dai castelli, alle statue- stele, alla tradizione dei librai lunigianesi, alla descrizione dei meravigliosi paesaggi, (uno per tutti Le Cinque Terre, dichiarato Patrimonio dell’Umanità), fino alle testimonianze lasciate da Dante nel suo soggiorno in Lunigiana sono i temi di un’opera, che racconta un territorio con competenza, passione e profonda riflessione, come solo chi lo ama veramente riesce a fare”.