Con il Primo premio Vitalini il mare incontra la montagna
10/09/2016
Con il Primo premio Vitalini il mare incontra la montagna

I vertici dello sci mondiale e nazionale riuniti a Forte dei Marmi per celebrare i 50 anni della Coppa del Mondo di sci e del magazine Sciare.
 Forte dei Marmi e' stata al centro dello sci mondiale con un appuntamento di grande rilievo. La kermesse, organizzata dalla  Vitalini Performance Skiwear, in collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi e le categorie economiche cittadine (Centro Commerciale Naturale "Essere Forte", Unione Proprietari Bagni, Associazione Albergatori, Associazione agenti immobiliari e Associazione commercianti), si è svolta in due momenti differenziati: al mattino con l’incontro sul tema “Scuola, sport lavoro” e nel pomeriggio con la premiazione del I Premio Vitalini. L’incontro, iniziato alle 9.00, ha raccolto a Forte dei Marmi i vertici  FIS-Federazione Internazionale Sci, il direttore organizzativo della Coppa del Mondo di sci, Fisi-Federazione Italiana Sport Invernale, i rappresentanti del Coni, della Regione Toscana e dell’Uncem. Erano  presenti Sarah Lewis, segretaria generale della Federazione Italiana Sci Alpino e il  presidente Coni della Toscana Salvatore Sanzo, il presidente della FISI, Federazione italiana sport invernali Flavio Roda, il direttore della Coppa del Mondo di sci Markus Waldner e l’assessore della Regione Toscana  alla pubblica istruzione Cristina Grieco. Media partner dell'iniziativa è stato il magazine Sciare, la più diffusa ed autorevole rivista di sci e sport invernali in Italia che quest'anno celebra il 50 anniversario di attività. Inoltre hanno partecipato i rappresentanti di sei ski college e della fondazione Campus di Lucca. “Per Forte dei Marmi – spiega il presidente del consiglio comunale e delegato al turismo Simone Tonini- è stata un’importante occasione per aprire un dialogo con una realtà completamente diversa, qual è quella dello sci alpino, estremamente interessante dal punto di vista turistico e di ritorno di immagine. Ci siamo confrontati con i vertici nazionali ed internazionali dello sci affrontando soprattutto gli argomenti riguardanti turismo, formazione ed occupazione; Forte dei Marmi e' senz'altro un interlocutore disponibile ad accogliere proposte interessanti e ad avviare  per il futuro iniziative congiunte. Il tutto, nell’ottica di una sempre maggiore e migliore promozione del nostro turismo veicolando l'immagine di Forte dei Marmi in circuiti importanti e strategici. La stessa Regione Toscana si vuole candidare ad avere sul proprio territorio uno ski college, che ancora manca. Ringrazio tutti gli intervenuti e quanti ci hanno aiutato ad organizzare questo evento”. Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia di premiazione  dei vincitori del Primo Premio Vitalini, dedicato a chi in diversi settori, quali il giornalismo, l’industria, il turismo e lo sport, ha rivoluzionato per lungimiranza il mondo dello sci e del turismo montano. Di grande prestigio i loro  nomi, che hanno visto nella rosa la SPM Spa della Famiglia Berutti, l’azienda lombarda che si occupa dell’allestimento delle piste e della loro messa in sicurezza per il turismo e le gare anche a livello internazionale. Nel 1979 ha realizzato il Palo Slalom Snodato, che ha contribuito all’evoluzione della tecnica agonistica. Leo Gurschler fondatore degli impianti Funivie Ghiacciai della Val Senales  è un altro dei premiati al Vitalini, in quanto ha dato un nuovo scenario alla proposta turistica nazionale e internazionale dello sci estivo negli anni '70 e creato una fondamentale opportunità turistica, che ancora prosegue in Val Senales. Infine, il I Premio Vitalini è andato a Massimo Di Marco, fondatore e primo direttore della rivista SCIARE,  con la quale ha seguito i primi passi della Coppa del Mondo e dell’ascesa della squadra azzurra di sci, coniando termini  come “Circo Bianco” e “Valanga Azzurra”. Alla cerimonia erano presenti anche la Senatrice Granaiola e molti grandi campioni dello sport locali: gli olimpionici Nicola Vezzoni e Luca Tesconi, la campionessa mondiale ed europea di pallanuoto Stefania Lariucci, Chicco Evani, Roberto Crudeli, l'olimpionico Stefano Ticci.
Ai premiati è stata consegnata l’opera scelta da Pietro Vitalini:  lo sciatore discesista, in posizione aerodinamica, scolpita dall’artista Alessandro Capovan nel pregiato marmo estratto dal cuore delle Alpi Apuane, nella cava Cervaiole di Arni. Alla sera gli ospiti hanno assistito alla rievocazione della sciabica curata dall'associazione Pesacatori del pontile caricatore di Forte dei Marmi e da tanti equipaggi degli stabilimenti balneari; a tutti loro il ringraziamento dell'amministrazione comunale .